/* ============================================================
   LA DIMOSTRAZIONE IN CIMA ALLA PAGINA
   Portatile al centro, sei passaggi ai lati: quello in corso si accende.

   Perche' cosi': chi arriva sul sito non legge, guarda. Sei video brevi che
   si succedono da soli raccontano il prodotto in un minuto, e chi vuole
   vedere subito una cosa precisa clicca il suo riquadro. I riquadri sono
   contenuto vero nell'HTML (non disegnati dal JavaScript): si leggono anche
   se lo script non parte, e un motore di ricerca li vede.

   I VIDEO NON CI SONO ANCORA: al loro posto si vedono le schermate vere del
   tutorial. Quando i video esistono basta metterli in `assets/demo/` con i
   nomi scritti nell'HTML e rigenerare la copia con `pubblica.py`.
   ============================================================ */

.hero--demo { padding-top: 5rem; }
.hero--demo .hero-ctas { margin-bottom: 0; }

.hero-demo {
  --demo-computer-width: min(67.5rem, calc(100vw - 33rem));
  --demo-approach: calc(var(--demo-computer-width) * .135 - 4.5rem);
  display: grid;
  /* La scocca occupa circa il 31% dell'immagine: diamo al centro abbastanza
     spazio per uno schermo leggibile, senza comprimere le funzioni ai lati. */
  grid-template-columns: minmax(13.5rem, 1fr) minmax(0, 67.5rem) minmax(13.5rem, 1fr);
  gap: 1.5rem;
  align-items: center;
  margin-top: 1.25rem;

  /* Esce dal contenitore del sito (1120px), che e' largo per un testo da
     leggere e stretto per una griglia a tre colonne: dentro, i riquadri
     restavano a 198px e ogni titolo andava a capo tre volte. `left` piu'
     `transform` allargano senza toccare il resto della pagina e senza un
     contenitore in piu'. */
  position: relative;
  left: 50%;
  transform: translateX(-50%);
  width: min(115rem, calc(100vw - 3rem));
  max-width: none;
}

.demo-passi {
  list-style: none;
  margin: 0;
  padding: 0;
  display: flex;
  flex-direction: column;
  gap: 0.6rem;
}

/* I margini trasparenti della foto consentono di avvicinare e allargare
   i riquadri senza coprire lo schermo del portatile. */
@media (min-width: 1401px) {
  .demo-passi {
    width: calc(100% + 5rem);
    position: relative;
    z-index: 2;
  }

  .demo-passi-sinistra { transform: translateX(var(--demo-approach)); }
  .demo-passi-destra { transform: translateX(calc(-5rem - var(--demo-approach))); }
}

.demo-passo {
  display: block;
  width: 100%;
  text-align: left;
  background: var(--color-white);
  border: 1px solid var(--color-gray-200);
  border-radius: var(--radius);
  padding: 0.8rem 0.9rem 0.7rem;
  cursor: pointer;
  font: inherit;
  color: inherit;
  position: relative;
  overflow: hidden;
  box-shadow: 0 4px 8px rgba(16, 27, 77, .025), 0 14px 32px rgba(16, 27, 77, .045);
  transition: border-color var(--duration) var(--ease),
              box-shadow var(--duration) var(--ease),
              transform var(--duration) var(--ease);
}

.demo-passo:hover {
  border-color: var(--color-gray-400);
  transform: translateY(-2px);
  box-shadow: 0 8px 24px rgba(16, 27, 77, .10);
}

.demo-passo:focus-visible {
  outline: 2px solid var(--color-navy);
  outline-offset: 2px;
}

.demo-passo-testa {
  display: flex;
  align-items: center;
  gap: 0.5rem;
}

.demo-passo-numero {
  flex: 0 0 auto;
  width: 1.4rem;
  height: 1.4rem;
  border-radius: 50%;
  background: var(--color-gray-100);
  color: var(--color-text-secondary);
  font-size: 0.75rem;
  font-weight: 700;
  display: grid;
  place-items: center;
  transition: background var(--duration) var(--ease), color var(--duration) var(--ease);
}

.demo-passo-titolo {
  font-size: 1rem;
  font-weight: 600;
  line-height: 1.25;
}

.demo-passo-riga {
  display: block;
  margin: 0.3rem 0 0 1.9rem;
  font-size: 0.9375rem;
  line-height: 1.4;
  color: var(--color-text-secondary);
}

/* Quello in corso. Non cambia solo colore: si alza, si scurisce il numero e
   sotto scorre una barra che dice quanto manca al prossimo. Il colore da solo
   non basterebbe a chi non distingue bene i colori -- per questo il riquadro
   attivo porta anche `aria-current` e la barra. */
.demo-passo[aria-current="true"] {
  border-color: var(--color-navy);
  background: linear-gradient(135deg, #f0f5ff, #ffffff);
  box-shadow: 0 0 0 1px rgba(16, 27, 77, .06), 0 10px 28px rgba(16, 27, 77, .12), 0 0 36px rgba(92, 151, 239, .09);
}

.demo-passo[aria-current="true"] .demo-passo-numero {
  background: var(--color-navy);
  color: var(--color-white);
}

.demo-passo[aria-current="true"] .demo-passo-titolo {
  color: var(--color-navy);
}

.demo-avanzamento {
  position: absolute;
  left: 0;
  bottom: 0;
  height: 3px;
  width: 0;
  background: var(--color-navy);
  border-radius: 0 3px 3px 0;
}

/* Il portatile e' una foto SCONTORNATA con lo SCHERMO BUCATO: la finestra del
   programma sta DIETRO la foto ed esce dal buco. Cosi' la cornice, i bordi e i
   tre pallini del Mac restano sopra -- sono parte della foto, non disegnati.
   L'ombra e' gia' presente nell'immagine: non serve un filtro sul browser. */
.demo-portatile {
  position: relative;
  isolation: isolate;
  aspect-ratio: 4 / 3;
}

.demo-scocca {
  display: block;
  width: 100%;
  height: auto;
  position: relative;
  z-index: 1;                     /* sta SOPRA la schermata */
  pointer-events: none;
}

/* IL BUCO. I quattro numeri sono misurati sulla foto (1448x1086): lo schermo
   va da x222 a x1227, e il buco comincia a y199 -- sotto i tre pallini, che
   finiscono a y183 e restano visibili come la barra di una finestra vera.
   Sono in PERCENTUALE, non in pixel: la finestra resta incastrata nello
   schermo a qualunque dimensione. Se si cambia la foto, si rimisurano questi
   quattro valori e non si tocca altro. */
.demo-schermo {
  position: absolute;
  left: 15.331%;
  top: 18.324%;
  width: 69.475%;
  height: 50%;
  z-index: 0;                     /* dietro la foto: esce dal buco */
  overflow: hidden;
  background: #ffffff;
}

/* `contain` e non `cover`: la schermata del programma si vede INTERA, mai
   ritagliata. Le schermate sono 16:10 e il buco dello schermo e' un filo piu'
   largo, quindi restano due strisce ai lati: sono bianche come l'interfaccia
   del programma, percio' sembrano parte della finestra invece che bande nere.
   Quando arriveranno i video, registrati nella forma del buco, spariranno. */
.demo-schermo video,
.demo-schermo img {
  display: block;
  width: 100%;
  height: 100%;
  object-fit: contain;
}

/* I due lettori stanno uno sopra l'altro: quello "dietro" e' trasparente ma
   continua a esistere, cosi' ha gia' caricato (e avviato) lo spezzone che
   serve quando tocca a lui. Il breve sfumato copre il cambio della guardia. */
.demo-schermo video {
  position: absolute;
  inset: 0;
  transition: opacity .18s ease;
}

.demo-schermo video[data-dietro="true"] {
  opacity: 0;
  pointer-events: none;
}

.demo-schermo [hidden] {
  display: none;
}

/* Comando per fermare o riprendere il giro: piccolo, sotto il portatile.
   Serve a chi trova fastidioso un video che parte da solo -- e a chi vuole
   fermarsi a guardare un passaggio. */
.demo-comandi {
  display: flex;
  justify-content: center;
  margin-top: 0.9rem;
}

.demo-pausa {
  font: inherit;
  font-size: 0.82rem;
  color: var(--color-text-secondary);
  background: none;
  border: 1px solid var(--color-gray-200);
  border-radius: 99px;
  padding: 0.3rem 0.9rem;
  cursor: pointer;
}

.demo-pausa:hover {
  border-color: var(--color-gray-400);
  color: var(--color-text);
}

.demo-pausa:focus-visible { outline: 2px solid var(--color-navy); outline-offset: 3px; }

/* Movimento verticale minimo, sfalsato fra le schede. La pausa della demo,
   il passaggio del mouse e l'uscita dalla pagina fermano anche il movimento. */
@keyframes demo-float {
  0%, 100% { translate: 0 0; }
  50% { translate: 0 -5px; }
}

@media (min-width: 1401px) and (prefers-reduced-motion: no-preference) {
  .demo-passo {
    animation: demo-float 6s ease-in-out infinite;
    animation-play-state: paused;
  }
  .demo-passo:nth-child(2) { animation-delay: -2s; }
  .demo-passo:nth-child(3) { animation-delay: -4s; }
  .demo-passi-destra .demo-passo { animation-duration: 6.8s; }
  .hero-demo[data-motion="running"] .demo-passo { animation-play-state: running; }
  .hero-demo:focus-within .demo-passo { animation-play-state: paused; }
}

/* Schermi stretti: il portatile sopra, i riquadri sotto in due colonne.
   Sotto i 560px una colonna sola, altrimenti il testo si spezza. */
@media (max-width: 1400px) {
  .hero-demo {
    grid-template-columns: 1fr 1fr;
    gap: 1.25rem;
  }

  .demo-portatile {
    order: -1;
    grid-column: 1 / -1;
    max-width: 67.5rem;
    margin: 0 auto;
    width: 100%;
  }

  .demo-passi {
    display: contents;
  }
}

@media (max-width: 560px) {
  .hero--demo { padding-top: 3rem; }
  /* Il portatile resta anche sul telefono (scelta dell'utente). Visto che
     la sua cornice si prende il 31% della larghezza, qui gli si lascia quasi
     tutto lo schermo: i margini scendono a 12px per lato e lo schermo passa
     da 238 a 254px. */
  .hero-demo {
    width: calc(100vw - 1.5rem);
    grid-template-columns: 1fr;
  }

  .demo-portatile {
    max-width: none;
  }

  .demo-passi {
    grid-template-columns: 1fr;
  }

  .demo-passo-riga {
    margin-left: 0;
  }
}

/* Chi ha chiesto meno movimento al sistema operativo non deve vedere video
   che partono da soli: resta il primo passaggio, e si cambia solo cliccando.
   Lo decide `hero-demo.js`; qui si spegne anche l'animazione della barra. */
@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  .demo-passo {
    transition: none;
  }

  .demo-avanzamento {
    transition: none;
  }
}
